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giu 29
2011
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Sorrento, una finestra aperta su un “mare” di bellezzePosted by Etineris2 in vacanze , spiagge , Sorrento , ristoranti , Positano , Napoli , low cost , Italia , hotel , Europa occidentale , Booking.com , bed and breakfast , Amalfi , agriturismo , aeroporti |

Rinomata in tutto il mondo per i suoi limoni e il suo inebriante profumo di zagare, ma certo non meno nota per il suo splendido mare, per la natura che la incornicia e la sua storia di antiche narrazioni, Sorrento è un’ammaliante città della Campania, una musa ispiratrice per una infinita schiera di artisti, poeti e scrittori.
La città di Sorrento si trova a circa 47 km dal capoluogo campano Napoli, nel versante nord-occidentale della Penisola omonima, edificata a picco sul mare e a breve distanza da altrettanti noti centri storici come Pompei, Ercolano, Ischia, Amalfi e Positano.
Fondata dai Greci, dominata dagli Etruschi e dagli Osci, colonia romana e sede vescovile, parte delle leghe anti musulmane, in lotta contro i Longobardi di Benevento e saccheggiata dai Turchi nel 1558, Sorrento confonde la sua storia con quella delle altre città campane e mostra, nelle sue strade e nella presenza di antichi edifici, una entusiasmante città tutta da scoprire.
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Nel centro storico, adagiato armoniosamente su di un alto terrazzo tufaceo e circondato da una rigogliosa vegetazione, sono ancora presenti il tracciato ortogonale delle strade di origine romana e le mura cinquecentesche che custodiscono curiosi ed interessanti monumenti tra cui il Sedil Dominova (affacciato sul largo detto "schizzariello" in ricordo di una fontana dalla quale schizzava continuamente acqua), una loggia del XIV secolo dove erano ubicati meravigliosi sedili affrescati sui quali i nobili di Sorrento erano soliti prendere decisioni economiche e amministrative sulla città, gli unici ancora intatti tra gli antichi sedili nobiliari di tutta la Campania.
Proseguendo la vostra visita del centro storico, a pochi passi dal Sedil Dominova, sorge la Piazza Tasso intitolata al sommo poeta che viene ricordato da una statua eretta nel centro della piazza, il Palazzo Correale, edificio in stile catalano del XIV secolo che prende il nome dalla famiglie a cui appartenne e la Basilica di Sant’Antonino, dedicata al patrono della città e costruita presso lo vecchia Chiesa di Sant'Agrippino prima dell’anno 835, quando il principe Sicardo di Benevento mandò la figlia posseduta dal demonio affinché fosse liberata dallo stesso Santo. La chiesa di Sant’ Antonino, elegante nella sua austerità, presenta una facciata romanica in tufo grigio e interni sontuosi arricchiti da preziose sculture, statue, affreschi e dipinti.

Le vostre giornate culturali, tra le strette viuzze pullulanti di storia, bellezze artistiche e architettoniche e i tanti negozi e trattorie pronti a offrirvi ottimi prodotti locali, raggiungeranno il culmine delle vostre aspettative dopo una tintarella tra le belle Spiagge di Marina Piccola, San Francesco, Baia di Puolo e la Spiaggia Lauro, lambite dal blu intenso delle acque del Golfo di Napoli che abbracciano e incorniciano paesaggi ameni di folta vegetazione mediterranea.
Tra il verde che avvolge la bellissima Sorrento, gli appassionati di trekking e sport all’aria aperta troveranno qui un paradiso personalizzato che giunge sino al promontorio di Punta Campanella e alla Baia di Ieranto, luogo sacro ai romani che qui innalzarono il tempio delle Sirene che in età romana divenne il tempio ad Atene.
Secondo la leggenda Sorrento era anticamente chiamata Sorrentum e rappresentava il luogo dove le sirene ammaliavano con i loro canti i naviganti di passaggio tra i quali spicca il nome di Ulisse che, giunto sulle coste della Penisola Sorrentina, dovette lottare contro il suo stesso volere per non restare ammaliato dal richiamo seducente delle sirene.
Al canto delle sirene distese sulla costa non ha mai potuto resistere nessun altro: il desiderio di vivere una vacanza indimenticabile vi guiderà davanti ai paesaggi di questa straordinaria località.





